Scaduti i diritti, i libri di Cesare Pavese piovono da tutte le parti, ristampati, commentati in edizioni economiche o divulgativamente semplificate. Nel caso di questo Il compagno, romanzo tra i meno apprezzati dello scrittore, la rilettura che Stefano Carrai propone nel saggio introduttivo (Storia di un’educazione e di una scoperta) per farne riscoprire il peso e la collocazione nella ricca bibliografia dell’autore è un invito (per molti) a esaminare un testo considerato eccessivamente didascalico e per certi versi viziato da edificante volontarismo.

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