Aldemaro Toni (1935-2026)
Luca Lenzini

Domenica 15 marzo è scomparso nella sua Fucecchio Aldemaro Toni, che da quarant’anni dirigeva la rivista «Erba d’Arno», da lui fondata insieme a Piero Malvolti e Riccardo Cardellicchio e tuttora attiva. Oltre ad essere una personalità di rara cultura e di altrettanta generosità e umanità Toni è stato un narratore originale e autentico, come testimonia la sua produzione, da La canonica (1991), Una guerra lontana (2009), Al Sara Hotel (2018), Calma d’amore (2022), Mare di dentro (2022), a Buyers (2024). Tenacemente fedele ai suoi luoghi – la provincia toscana, la Val d’Arno – Toni si è tenuto a distanza non solo dagli stereotipi mediatici della narrativa standardizzata, ma anche dalla tradizione della prosa d’arte e da ogni facile bozzettismo. Le sue prose intrecciano fatti minimi e vicende familiari come potrebbe essere in un diario attento al quotidiano, ai segnali minimi del vissuto; storie e ritratti si dispiegano sulla pagina per brevi frammenti, lasciando come una scia di sospeso e di non detto da cui tuttavia trapela l’essenziale. Tramite cadenze misurate e mai enfatiche, Toni ha ricreato un mondo che resta vivo nella memoria, così come la sua limpida figura resta ben ferma nel ricordo di chi l’ha conosciuto.