Il (non) lavoro nella cultura italiana contemporanea
AIPI Summer School

UNIVERSITÀ DI AIX-MARSEILLE, SEDE DI AIX-EN-PROVENCE

3-5 luglio 2017

prima edizione della AIPI Summer School

tema:

Il (non) lavoro nella cultura italiana contemporanea.
Rappresentazioni del mondo del lavoro dagli anni Ottanta a oggi

dedicata alle rappresentazioni del mondo del lavoro e del precariato nella cultura italiana contemporanea.

Tutte le informazioni sono reperibili qui.

Una voce fuori campo
Ancora a proposito di Fortini e Sereni

Nel 2013, anno del centenario della nascita di Vittorio Sereni, ebbi occasione di rileggere il carteggio tra Fortini e Sereni,1 ripercorrendo le varie fasi di un rapporto durato quasi quarant’anni, tra alti e bassi, entusiasmi e mugugni, silenzi, lettere torrenziali e epigrammi. A conclusione di quella lettura citai una poesia di Questo muro (1973) che s’intitola A Vittorio Sereni e fa parte della sezione Versi a un destinatario: mi parve una specie di sigillo a quella bellissima e sofferta amicizia, ma anche una sintesi che parlava delle rispettive opere. Continua la lettura

Il “lavoro della letteratura”
Forme, temi, metafore di un conflitto occultato
e di un’emancipazione a venire

La messa a lavoro (e a profitto) del linguaggio è il piedistallo
materiale, celato e distorto, su cui poggia l’ideologia postmoderna
(Paolo Virno, Lavoro e linguaggio)

 

Con il presente testo si vuole invitare alla redazione di un contributo per il prossimo numero monografico dell’«Ospite ingrato on line» sul tema: «Il “lavoro della letteratura”: forme, temi, metafore di un conflitto occultato e di un’emancipazione a venire». Continua la lettura

Guerra alla guerra: Brecht e Fortini

Ho visto piegarsi un iracheno carbonizzato
verso me attraverso il parabrezza schiantato,

col tergicristallo che pare una penna
pronta a scrivere pensieri per la Terra,

col tergicristallo che pare uno strumento
che egli afferra per fare testamento.

I saw the charred Iraqi lean
towards me from bomb-blasted screen,

his windscreen wiper like a pen
ready to write down thoughts for men,

his wind screen wiper like a quill
he’s reaching for to make his will.1

Sono le prime tre strofe di 92 del poemetto di 184 versi in tetrapodie giambiche2 a rima baciata A Cold Coming – Un freddo venire, del poeta britannico Tony Harrison. Nato nel 1937 a Leeds, città industriale dello Yorkshire, da una famiglia della working class (il padre era fornaio), studia i classici greci e latini presso l’Università di Leeds e si immerge nella grande tradizione letteraria inglese (da Blake a Shelley, da Keats a Yeats). Continua la lettura

Direi di no

Enrico Donaggio, Direi di no. Desideri di migliori libertà, Milano, Feltrinelli, 2016, pp. 160.

Il libro di Enrico Donaggio è un libro da leggere, e non si presta ad un riassunto “oggettivo”. Ricco di riferimenti e di allusioni, privo di apparati eruditi e parsimonioso nelle citazioni – nel confronto con autori classici o contemporanei privilegia il discorso indiretto libero e la parafrasi –, dall’andatura apparentemente divagante e discontinua, il lavoro di Donaggio si presenta come una meditazione che occorre seguire in funzione dei propri interrogativi, e da cui prelevare domande e risposte, sollecitazioni e ispirazioni. Continua la lettura

Le figure di Panzieri
Lettura di «Sul primo numero di “Quaderni rossi”»
[«Paesaggio con serpente», 1984]

L’esperienza dei Quaderni rossi rappresenta una tappa centrale nello sviluppo del movimento operaio italiano: i sei numeri, usciti fra 1961 e 1965, forniscono le basi per un’interpretazione rinnovata del panorama nazionale, mutato in seguito al picco di crescita degli ultimi anni Cinquanta e al conseguente ‘ammodernamento’ di apparato produttivo industriale e relazioni lavorative. Continua la lettura

Memoria del futuro
leggere Franco Fortini a cento anni dalla sua nascita

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Franco Fortini (10.09.1917-28.11.1994) le biblioteche fiorentine propongono un programma di letture commentate dei suoi testi, distribuite nella città, volte a favorire la conoscenza diffusa dello scrittore. Il ciclo è coordinato da Vittorio Biagini in collaborazione con il Centro Studi Franco Fortini.

 

lunedì 27 febbraio – ore 16.00

Biblioteca delle Oblate, Sala Storica – via dell’Oriuolo 24, FIRENZE

nell’ambito dell’evento Perché poeti in tempo di povertà?

interviene Luca Lenzini

 

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Margine

Poiché solo la conoscenza che si trasforma in azione fugge alla morte. (Lukács)

In questo breve intervento accolgo le domande che Rino Genovese, lo scorso aprile, ha rivolto invitando tutti gli interessati alla discussione sulla critica e sulla sua possibile funzione oggi.1

Lo stesso Genovese, presentando sul sito de «Il Ponte» la Fondazione per la critica sociale, mette insieme due idee o se vogliamo due speranze: restituire alla critica uno statuto militante e rimettere al centro della discussione il conflitto sociale. Un programma non da poco, la cui difficoltà principale consiste nel fatto che il conflitto sociale al momento non è al centro né del discorso critico né di quello politico in generale. Continua la lettura

Poesie scelte (1975-2011)

Michail Ajzenberg, Poesie scelte (1975-2011), trad. dal russo di Elisa Baglioni, Transeuropa, Massa 2013, pp. 143, € 10.00.

La duplice natura del moscovita Michail Ajzenberg (1948) – tra i maggiori poeti russi viventi e tra i maggiori critici militanti viventi – potrebbe indurre al sospetto: di rado una palese vocazione lirica va a coniugarsi armonicamente con la disposizione chiarificatrice propria all’indagatore di poetiche altrui. È, invece, il caso dell’autore in questione, ma secondo una specie di linea di proporzionalità inversa, che – semplificando e sgrossando – vuole tanto delucidante l’Ajzenberg-critico quanto cifrato l’Ajzenberg-poeta. Continua la lettura

Il secolo di Franco Fortini
Conversazioni nel centenario della nascita

VARSAVIA, UNIVERSITÀ CARDINALE STEFAN WYSZYŃSKI
DIPARTIMENTO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA

19 e 20 maggio 2017

 

Il Dipartimento di Lingua e Cultura Italiana dell’Università Cardinale Stefan Wyszyński di Varsavia in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia e col patrocinio del Centro Studi Franco Fortini ha il piacere e l’onore di invitarvi al Convegno Internazionale Il secolo di Franco Fortini, che si terrà a Varsavia nei giorni 19 e 20 maggio 2017. Continua la lettura

Compagni e maestri

Luca Baranelli, Compagni e maestri, Quodlibet, Macerata 2016, pp. 102.

Prima di cominciare, invochiamo la Musa. In un articolo su Pasolini del ’92 Fortini ebbe a scrivere che, nonostante le brucianti divergenze, li accomunava l’idea di «una società che non vuole padri, se non dopo avere incontrati dei fratelli, né maestri se non dopo avere riconosciuti dei compagni». Compagni e maestri dunque – e magari, con Meneghello, rigorosamente «piccoli». Continua la lettura

Tra le poesie “scartate” di Franco Fortini

Tutti i testi qui riportati sono conservati presso l’Archivio Franco Fortini dell’Università di Siena nella “scatola XXX”, dove è raggruppata la maggior parte dei numerosi inediti fortiniani – siamo nell’ordine di alcune centinaia – sotto l’etichetta autoriale di Poesie rifiutate. Ne presentiamo qui una piccola selezione, arbitraria ma non casuale, in quanto connessa alle attività di ricerca del curatore (riguardanti la questione della temporalità). Nella “scatola XXX” è possibile trovare molti testi stampati dal Pc Macintosh che il poeta usava negli ultimi anni di vita, ma anche manoscritti e dattiloscritti risalenti ai decenni precedenti. Continua la lettura

Intervista a Ruggero Savinio
A cura di Massimo Cappitti

Questa intervista nasce dalla domanda intorno alla possibilità di rappresentare la figura umana dopo la lezione delle avanguardie. Nel corso degli incontri – a uno dei quali ha partecipato anche Mario Pezzella – il dialogo si è arricchito di ulteriori sollecitazioni, esito di ciò che, di volta in volta, Ruggero1 diceva. Le sue riflessioni, infatti, imprimevano all’intervista un andamento più ampio, portando alla luce quel nesso vita e pittura più volte evocato da Savinio. Continua la lettura

Direi di no. Desideri di migliori libertà
Incontro con Enrico Donaggio

Centro Studi Franco Fortini per lo Studio della Tradizione Culturale del Novecento – SIENA
Unione Culturale Franco Antonicelli – TORINO
Fondazione per la Critica Sociale – FIRENZE

Martedì 29 novembre – ore 16.30

Aula H Via Fieravecchia 19 (2° piano)

Incontro con Enrico Donaggio,

autore del saggio

Direi di no. Desideri di migliori libertà

Feltrinelli, 2016

Coordinano l’incontro Rino Genovese e Luca Lenzini

Scarica la locandina

Su «Un mese a Johannesburg»

FROM THE EUROPEAN SOUTH
A transdisciplinary journal of postcolonial humanities, 1, 2016, pp. 285-294.

Nella loro relazione di commensurabilità e comparabilità con gli archivi coloniali (Hamilton, Harris, e Pickover 2002), gli archivi del regime sudafricano di apartheid richiedono, tra le varie precauzioni epistemologiche, un lavoro che sappia trarre beneficio dalle indicazioni metodologiche della “multi-sited ethnography” che è stata proposta da George Marcus (1995, 2011). Continua la lettura

Novísimos – Novissimi
Intersecciones entre la poesía española e italiana

Espéculo – Revista de estudios literarios
Facultad de Ciencias de la Información, Universidad Complutense de Madrid
n. 41 – marzo-junio 2009

La ruptura con las generaciones precedentes marcará la década de los setenta. El surgimiento de una nueva sociedad, el relajamiento y posterior desaparición de la censura y el nuevo ambiente de libertad también se traducirán en una poesía alejada del realismo y de las tradiciones en España. Este distanciamiento quedará ya evidenciado a finales de los sesenta con Arde el Mar, de Pere Gimferrer, en 1966, o con Dibujo de la muerte de Guillermo Carnero, de 1967. Continua la lettura

Vicino/Lontano
Una replica a Francesco Diaco

Ho riletto con attenzione Lontananze di Francesco Diaco e vorrei muovere all’autore alcune obiezioni, partendo da un mio convincimento rafforzatosi negli ultimi tempi: il discorso su Fortini e la sua opera è meglio che non si riduca a un confronto  tra “fortiniani” o addetti ai lavori. Non ho pregiudizi verso gli studiosi che si applichino da specialisti a un autore anche per me fondamentale, ma la piega  scolastica che a volte anche la riflessione sull’opera di Fortini ha assunto in passato andrebbe evitata. Continua la lettura

John & Julio

Julio Cortázar, A passeggio con John Keats, Roma, Fazi, 2014.

Se un editore non del giro grosso pubblica un libro come A passeggio con John Keats – oltre seicento pagine di doppia ed esuberante genialità, quella di John e quella di Julio, che s’incontrano e dialogano sulla poesia, sull’esistenza e sul mondo – la cosa migliore che può succedergli è che nessuno ne parli. Continua la lettura

Nonostante Gramsci

Marco Gatto, Nonostante Gramsci. Marxismo e critica letteraria nell’Italia del Novecento, Macerata, Quodlibet, 2016, pp. 191.

L’Italia si conferma «paese senza». Oltre che «paese senza eroi», secondo una recente e felice formula, sembra essere anche paese senza teorici. Più precisamente: senza teorici letterari gramsciani. L’ultimo stimolante lavoro di Marco Gatto si intitola Nonostante Gramsci. Marxismo e critica letteraria nell’Italia del Novecento. In esso si ricostruiscono cinquant’anni di incontri mancati fra marxismo letterario e pensiero gramsciano. Continua la lettura