il tema

Le ceneri di Pasolini.

“Pasolini in salsa piccante” di Marco Belpoliti
Guanda, 2010, pp. 144, € 12,50

Insomma, c’è l’opera Pasolini;e c’è la leggenda Pasolini, 
e questa presso la maggioranza prevale sull’altra.
(A. Asor Rosa, La Repubblica, 21 ott. 2005)

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Il barbiere di Pilos.

“Viaggi in Grecia” di Giancarlo De Carlo, Quodlibet, 2010, pp. 172, € 20

 Da quando il mio barbiere storico ha chiuso i battenti dopo cinquant’anni di gloriosa carriera, non sono più riuscito ad andare nello stesso posto più di due volte. In una di queste occasioni mi sono imbattuto in un ragazzo piuttosto giovane e a prima vista intraprendente che, con la loquacità tipica di tutti i barbieri (o parrucchieri: qualcuno si offende, e anche il nostro si offese quando lo chiamai barbiere), dopo aver snocciolato tutti i luoghi comuni e il sarcasmo su politica, meteorologia e società malata, mi chiese: «Ma tu che lavoro fai?». Continua la lettura

Per un nuovo titolo: L’amore che non osaVA dire il suo nome.

Riflessioni su “L’amore che non osa dire il suo nome” di Flaminia Nucci
Edizioni Scientifiche Ma.Gi., 2011, € 15,00

 

Considerando la lotta per il diritto all’orientamento sessuale come necessario ampliamento alla lotta per il diritto alla sessualità, va detto che gli omosessuali italiani – donne e uomini – non hanno ancora vissuto la fase di liberazione “negativa”, decostruttiva in senso ampio che ha caratterizzato le prime fasi del femminismo, quel movimento che si propose di “sputare su Hegel”, serioso e aggressivo sino a un auto-abbrutimento delle attiviste ma che, tuttavia, seppe agire sulla coscienza collettiva tramite una battaglia esperita al vivo del contesto civile e politico italiano. Continua la lettura

Un amaro boccone in salsa piccante

Laico alfabeto in salsa gay piccante. L’ordine del creato e le creature disordinate  di Franco Buffoni
Transeuropa edizioni, «Margini a fuoco», 2010, pp. 150, € 14,00

«Non si nasce omosessuali! Parliamoci chiaro: la nascita dell’omosessuale è rarissima, nel senso di disfunzione ormonale o fisica in qualche modo. L’omosessualità è indotta e dunque bisogna prenderla dall’inizio, perché se presa dall’inizio, eccome si può superare! […] Se la psicoterapia viene affrontata, per esempio, nella prima adolescenza se il problema si pone, è un problema che si risolve. Il nostro consultorio familiare affronta parecchie volte questo tema, e si riesce anche. Quando purtroppo l’omosessualità è ormai – come posso dire? –  incancrenita, è difficile». Continua la lettura

La rivista “Primo maggio” (1973-1989)

DeriveApprodi Editore, Roma, 2010.

Divagazioni prima della recensione e per la recensione.
Se dico che molti di voi non ci aspettavate, capite a che generazione appartengo.
Siamo una razza nuova, noi. Abbiamo studiato e vaghiamo randagi per l’Europa, ma abbiamo contingenze e urgenze simili a certi operai.  Continua la lettura

Marco Rovelli, “Servi. Il paese sommerso dei clandestini al lavoro”

Feltrinelli, Milano 2009. 

Il volume Servi dell’eclettico Marco Rovelli (poeta, narratore e musicista massese) è parte di un progetto che comprende un omonimo lavoro teatrale, scritto a quattro mani con Renato Sarti: quando lo spettacolo, asciutto e intenso, sta per concludersi, l’attore senegalese Mohamed Ba che accompagna Rovelli sul palco finisce col rompere la finzione scenica e decide, dopo aver prestato la sua voce e il suo corpo clandestino alle storie altrui, di raccontare la propria, in prima persona: ed è la triste storia di un’aggressione (da lui subita a Milano nel 2009), una vicenda nel cui fondo limaccioso si ritrovano tutte le costanti di ciò che lo spettacolo, e prima ancora il libro, cercano di riportare in superficie, ossia l’emarginazione, la violenza e il razzismo più o meno manifesto delle coscienze intorpidite di questo paese. Continua la lettura

Boris Pahor, Piazza Oberdan

nuovadimensione, Portogruaro 2010 

“Di dove sei?” “Triestino”. Non mi è mai venuto in mente di rispondere “triestino di lingua italiana”. Adesso l’ho imparato, meglio tardi che mai. Lo sguardo che Pahor, triestino di lingua slovena, rivolge a luoghi a me familiari è tale che, leggendo le sue pagine, mi appaiono altri luoghi. Quando sposta l’occhio sul mare, sul paesaggio del Carso, i nostri sguardi si riconciliano. Continua la lettura

Paolo Maccari, “Fuoco amico”

presentazione di Mario Specchio
Passigli, Firenze 2009, pp. 115. 

Introducendo la prima raccolta di Maccari (Ospiti, Lecce, Manni, 2000), Luigi Baldacci parlava della visione del mondo di questo poeta come «esente da ogni facile pessimismo giovanile» (Prefazione, p.9). Maccari aveva allora venticinque anni; passato un decennio, di fronte al suo nuovo libro oggi si può ancora sottoscrivere il giudizio del critico, per il quale quel pessimismo era «una cosa terribilmente seria»: «e lo si vede – aggiungeva – anche dal riscontro esatto che trova nel linguaggio, così duro e aspro, sofferto in sé prima di dire la sofferenza degli altri».  Continua la lettura

Anna Carta, “Letteratura e spazio. Un itinerario a tappe”

Villaggio Maori Edizioni, Catania 2009, € 9,00 

Da quando Francesco Petrarca, descrivendo la sua ascesa al monte Ventoux, ha fatto diventare quel paesaggio mitico lo specchio della sua anima, trasformando un topos letterario in un tema che da allora in poi sarebbe diventato uno dei più suggestivi ed esteticamente produttivi, il concetto di spazio nella modernità si è modificato più è più volte, in filosofia, in scienza e, per riflesso, in letteratura. Continua la lettura

Due conversazioni con Andrea Zanzotto

Andrea Zanzotto, Viaggio musicale. Conversazioni a c. di Paolo Cattelan
Marsilio, Venezia 2008, € 16,00

Andrea Zanzotto, In questo progresso scorsoio. Conversazione con Mario Breda
Garzanti, Milano 2009, € 11,05

 

Viaggio musicale

Il breve volumetto Viaggio Musicale, edito da Marsilio, si potrebbe considerare una sorta di ‘antefatto’ dell’altro libro del poeta veneto e di cui si parlerà più avanti. Protagonista assoluto, in entrambi i casi, è l’eloquio vibrante e divertito, allo stesso tempo, che tanto appartiene a Zanzotto. Continua la lettura

Massimo Rizzante, Non siamo gli ultimi. La letteratura tra fine dell’opera e rigenerazione umana

Milano. Effigie, 2009, pp. 126.

Ultime notizie dal regno di Literaturistan. Questo è il nome con cui nel saggio Non siamo gli ultimi. La letteratura tra fine dell’opera e rigenerazione umana Massimo Rizzante designa ciò che resta oggi della letteratura– e dell’umanità che ne è plasmata –, dopo la «fine della Repubblica delle Lettere». Continua la lettura

Andrea Cavalletti, Classe

Bollati Boringhieri, Torino 2009, € 9,00
 

Leggere il saggio di Cavalletti significa innanzitutto accettare che la modernità non sia stata superata da nessuno “postqualcosa”, per quanto essa, essendo un processo, si sia diversamente configurata nel tempo.  Significa tornare a chiedersi cosa stia al fondo di questa modernità tanto respinta quanto mal compresa. Continua la lettura

Matteo Marchesini, “Marcia nuziale. Poesie (1999-2007)”

Libri Scheiwiller, Milano 2009, € 13,00

Non è difficile riconoscere nel nuovo libro di Matteo Marchesini (classe ’79) uno dei non molti titoli destinati a lasciar traccia di sé nell’inventario del decennio inaugurale del secolo. Non che manchino poeti, ai nostri giorni, in grado di esibire una loro autorevole “competenza”, e di declinare con sapienza forme e ingredienti della nostra ricchissima tradizione; ma su buona parte di essi – anzi sui migliori – grava un sospetto d’epigonismo, e spesso l’impressione di una limitatezza o, anche peggio, indifferenza dei contenuti rispetto alla padronanza espressiva. Continua la lettura

G.C. Ferretti – E. Zinato Volponi personaggio di romanzo

Manni Editore, Lecce 2009, € 13,00 
 

Il volume Volponi personaggio di romanzo è costituito da tre inediti volponiani e da due studi introduttivi a cura di Gian Carlo Ferretti e Emanuele Zinato, due nomi legati allo scrittore di Urbino da una “lunga fedeltà”. Il primo legge gli inediti inserendoli nel percorso professionale e intellettuale dello scrittore; nel suo intervento Zinato cerca invece di interpretarli come documenti che aiutino a comprendere meglio «lo statuto del personaggio nella scrittura romanzesca» volponiana. Continua la lettura

Carlo Muscetta, L’erranza. Memorie in forma di lettere

a c. di S.S. Nigro, Sellerio, Palermo 2009, pp. 306, euro 18,00.

«“Lei chi è?” spio il carrabbineri. “Sono il ragionier Muscetta”».
Non è un passo dell’Erranza che si sta citando. Il ragionier Muscetta non è altri che il commissario Salvo Montalbano, in vena di “babbiare”, fermato a un posto di blocco dei carabinieri, nell’ultimo romanzo di Andrea Camilleri, La danza del gabbiano(pubblicato da Sellerio nel giugno 2009, quasi in contemporanea col libro che qui si recensisce). Continua la lettura

Bianca Guidetti Serra, Santina Mobiglia, “Bianca la rossa”

Einuadi, Torino 2009

Tanto asciutto e antiretorico nella forma, quanto ricco di esperienza e di storie vissute, Bianca la rossa è un libro che già in questo suo modo d’essere propone al lettore un esempio, un paradigma morale. «Nel mio operare- si legge nell’ultimo capitolo, Mi è piaciuto il fare – ho anteposto i fatti concreti ai discorsi, la moralità delle persone alle idee» (p. 263): e così questa autobiografia, da non confondere con i prodotti dell’abbondante, e indulgente, memorialistica che riempie gli scaffali deibookshop. Continua la lettura

Bamboo Blues di Pina Bausch

Dal 4 al 6 Luglio al Teatro Nuovo di Spoleto, il Festival dei due Mondi ha ospitato, in prima assoluta, Bamboo Blues di Pina Bausch. Il teatro, gremito di un pubblico addolorato per l’improvvisa scomparsa della coreografa pochi giorni prima del debutto, ha assistito, pieno di emozione e di aspettativa, all’ultima creazione della grande artista tedesca del Tanztheater.  Continua la lettura