conflitto/lavoro

Sul discorso di João Pedro Stédile

Nell’intervento di João Pedro Stédile al recente Incontro Nazionale del MST sono chiaramente espresse alcune verità, ormai evidenti a chiunque non tema di aprire gli occhi: in primo luogo, la connessione fra le lotte nel campo dell’agricoltura – oggi direttamente dominata dal capitale – e la necessaria resistenza, da parte del lavoro in ogni suo settore (incluso quello dei “lavoratori della conoscenza”) contro il  dominio esercitato dallo stesso capitale nelle forme attuali. Continua la lettura

La nuova fase del MST

Intervento conclusivo di João Pedro Stédile (cofondatore del Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra – MST1, 24 gennaio 2009) nella giornata di chiusura del XIII Incontro Nazionale del MST (21/24 gennaio) nell’Assentamento2 Novo Sarandi – Fazenda Annoni, nel Rio Grande do Sul, Brasile. Questo breve ma efficace discorso è stato pronunciato alla presenza dei delegati del MST, dei rappresentati politici statali e federali brasiliani e dei convitati internazionali. Continua la lettura

Per una nuova analisi di classe
Il significato dell’inchiesta

Proponiamo qui la sbobinatura di un seminario tenuto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena il 23 marzo 2007, dal titolo Per una nuova analisi di classe: il significato dell’inchiesta. L’incontro era inserito in un ciclo annuale intitolato Rileggere Marx. Seminari e incontri. Nei prossimi mesi pubblicheremo su questo sito le trascrizioni degli altri appuntamenti.

Dall’esperienza di Rileggere Marx, organizzato dal “Gruppo Universitario Intrecci”, dalla Rete dei Precari dell’Università di Siena e dal Centro Interuniversitario Franco Fortini, sono venuti diversi spunti e temi di questa rivista. Ci sembra dunque importante non disperdere quel patrimonio e farne una base condivisa per ulteriori discussioni.

Alessandra Reccia: Il ciclo di seminari di Rileggere Marx prevede oggi un incontro sull’«inchiesta». I nostri ospiti sono Edoarda Masi – studiosa di storia, letteratura e politica cinese, per molti anni docente di letteratura cinese presso l’Università Orientale di Napoli, traduttrice di alcuni capolavori come Il sogno della camera rossa e di alcune opere di Lu Hsun – e Luciano Vasapollo, docente di Statistica aziendale all’università La Sapienza di Roma, direttore del Cestes (Centro studi trasformazioni economico-sociali) e di «Proteo», rivista che si occupa di analisi delle dinamiche economico-produttive e di politiche del lavoro. Tra i suoi numerosi libri ricordiamo L’uomo precario, Eppure il vento soffia ancora, che tra l’altro presenteremo domani (cfr. trascrizione incontro) e L’acqua scarseggia ma la papera galleggia, sull’economia cubana. Continua la lettura

Immigrazione. Mazara del Vallo 2: “L’unica comunità aperta siamo noi”.

Introduzione

L’inchiesta etnografica che qui si presenta è il risultato di un’indagine di campo da me condotta per un periodo di venti giorni (dal 23/11/2007 al 12/12/2007) nella città di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, finalizzata all’analisi delle modalità d’inserimento sociale delle seconde generazioni d’immigrati d’origine tunisina. Continua la lettura

Immigrazione. Mazara del Vallo 1: intervista a un lavoratore kosovaro

I. è nato in Kosovo, quarantuno anni fa. Da quattordici vive a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani.
L’ho incontrato l’anno scorso, durante un soggiorno nella città siciliana finalizzato alla scrittura della mia tesi di laurea triennale in Discipline Etno-Antropologiche, presso l’Università degli Studi di Siena.
Un breve colloquio al Porto-Canale, un paio di sigarette fumate insieme: la sua voglia di comunicare, il suo bisogno di raccontare la storia dello sfruttamento cui si è sottoposto, e nel quale ha coinvolto, all’interno di un contesto che non gli ha offerto alternative praticabili, anche la sua famiglia.
Finché non ha deciso di dire basta, di denunciare. Continua la lettura